Un viaggio tra i ricordi ‘ceramici’ di due narratori d’eccezione: un successo il primo appuntamento del format Memorie

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Domenica 13 gennaio il Museo della Ceramica di Savona ha accolto una trentina di visitatori per il primo incontro di Memorie, un’occasione speciale per incontrare gli artisti Sandro Lorenzini e Marcello Mannuzza e ascoltare dalla loro voce racconti e ricordi di chi ha vissuto il mondo della ceramica savonese dall’interno.

Il giro del mondo di Sandro Lorenzini

La visita comincia da Sandro Lorenzini e dalla sua speciale valigia che dischiude un mondo di oggetti di ceramica intimamente legati alla storia artistica e personale dell’artista.

Siamo come su una nave da crociera e dalla sua valigetta agée escono le meraviglie private” – è il commento di uno dei partecipanti.

Dall’ascia di pietra di 11 mila anni fa, alla tazza a forma di fiore di loto legata alla dinastia Song: ai tanti pezzi presentati e lasciati “toccare” ai partecipanti, si alternano altrettante storie, che raccontano come la ceramica si sia evoluta nei secoli, cercando costantemente di arrivare alla bellezza, ovvero al giusto “rapporto tra funzione e forma”, nella visione di Lorenzini.

Non solo descrizioni di opere ma anche dettagli tecnici e professionali sulla realizzazione di questi pezzi. Lorenzini mette in scena una vera e propria lezione di “ceramica applicata” e il pubblico che lo ascolta ne è entusiasta:

“Le spiegazioni ‘professionali’ intersecate da aneddoti intimi, lo stimolo sensoriale dato direttamente dall’oggetto, fanno sì che sentiamo di appartenere a una famiglia in una casa con un’unica funzione: quella di affascinarci e farci superare la realtà a volte triste e sminuente”.

Marcello Mannuzza: una vita di ceramica

Dopo il lungo e affascinante percorso storico di Sandro Lorenzini, la parola passa al ceramista cellese Marcello Mannuzza, che ci racconta la sua esperienza alle Fabbriche Mazzotti e la sua amicizia con Emanuele Luzzati e Umberto Piombino. È proprio legato a Piombino uno dei ricordi più intimi che Mannuzza ricorda durante il suo intervento:

“Nel 1995, alla sua morte, in una lunga lettera testamentaria molto bella e commovente Umberto Piombino lascia a me tutti i suoi stampi, sapendo che io avrei seguito le sue indicazioni”.

Un lascito importante per Mannuzza, simbolo di grande stima e affetto, nonché vero e proprio passaggio di consegne e inestimabile eredità dello sculture.

Altro racconto personale è quello che lega Mannuzza a Emanuele Luzzati. Ad avvicinarli nuovamente, dopo essersi conosciuti alla Fabbrica Mazzotti, fu proprio Piombino:

“Piombino e Luzzati erano molto amici e proprio Umberto in una cena spinge Luzzati a ricominciare a lavorare con la ceramica, proponendogli di venire nel mio studio Il Tondo, a Celle Ligure”.

Luzzati probabilmente rimane colpito da questa richiesta, tanto che è lo stesso artista genovese a scrivere una lettera a Mannuzza, dove elogia il lavoro del ceramista con queste parole:

“Merito sì, di Piombino, ma soprattutto di Marcello Mannuzza, che ha capito subito le mie esigenze, mi ha messo a disposizione il suo laboratorio, mi ha aiutato a realizzare pannelli lunghissimi o vasi complicati e ancora oggi, grazie a lui, posso continuare a considerare la ceramica come una delle mie attività continuative, come la scenografia o le illustrazioni”.

Il tono personale dei racconti di Mannuzza emoziona e coinvolge i presenti, che nei commenti finali lo descrivono come un

“artista fantasioso, estroverso, sincero, simpatico, che gioca con la propria arte”.

Il primo appuntamento di Memore ha regalato ai partecipanti un pomeriggio d’arte indimenticabile e una prospettiva nuova per conoscere e amare il patrimonio ceramico savonese:

“Pomeriggio denso e penetrante, ci ha fatto volare, ci ha fatto capire, riflettere, scoprire fuori e dentro di noi ciò che tutti hanno sotto gli occhi ma non sanno…vedere! Grande stimolo per la vita che continueremo ad amare..!”

Memorie è parte di Storie in ceramica, un’iniziativa composta da una mostra diffusa e partecipata e da un ciclo di incontri e passeggiate per riscoprire la tradizione ceramica con nuovi sguardi e nuove voci.

Tutti le informazioni sui prossimi appuntamenti, oltre agli orari di apertura della mostra diffusa, sono disponibili nel sito del progetto http://www.museosenior.it/storieinceramica/

Guarda tutte le foto di Memorie – 13 gennaio 2019

Info e prenotazioni info@museosenior.it – 333 17 00 316