Seminari, visite non guidate ai musei e focus group

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L’Associazione Amici di Casa Jorn racconta le prime attività del progetto

La proposta di Museo Senior sul territorio ha avuto un esito sin da subito positivo, con l’adesione di 35 senior che hanno avuto modo di conoscere l’iniziativa proposta tramite le Università della Terza Età di Albisola Superiore e di Vado Ligure.

L’inizio del progetto ci ha visto infatti coinvolti, come Associazione Amici di Casa Jorn, nella realizzazione di seminari dedicati ad analizzare il valore culturale, sociale ed economico generato dai musei della ceramica dislocati nel savonese; durante gli incontri in aula abbiamo anche approfondito gli aspetti della fruizione museale e la storia della produzione artigianale e degli artisti che hanno operato sul territorio.

 

L’interesse riscontrato durante le lezioni è stato grande, il gruppo si è mostrato entusiasta di approfondire argomenti in parte già conosciuti e facenti parte della propria storia.

In un secondo momento abbiamo condotto delle visite non guidate durante le quali gli over 55 coinvolti si sono addentrati negli spazi museali, osservandoli per la prima volta da un punto di vista differente, ritrovandosi attivi in uno spazio che in precedenza avevano in gran parte visitato nelle vesti di semplici ‘visitatori’. Con foglio e penna si sono aggirati per le sale dei musei facendo piacevolmente e gradualmente emergere il loro costruttivo spirito critico.

Dopo le visite guidate svolte nei musei coinvolti – MuSA , Casa Museo Jorn, Museo Manlio Trucco e Museo di Villa Groppallo –, ci siamo confrontati in quattro differenti focus group, nel corso dei quali abbiamo analizzato i dati emersi dalle libere osservazioni dei senior e dai questionari a cui li abbiamo sottoposti.

 

Tra i suggerimenti emergono su tutto: la voglia di vivere attivamente gli spazi culturali e il desiderio di coinvolgere in queste attività altre persone.

Oltre all’esigenza sentita della creazione una rete museale in grado di facilitare la fruizione da parte del pubblico, un’altra necessità rilavata dai senior sarebbe quella di avere più chiari i canali di comunicazione dei musei savonesi.

Carichi di informazioni, idee e nuovi stimoli siamo pronti per proseguire in questa esperienza ed entrare nel vivo del lavoro, procedendo verso la progettazione partecipata di nuove iniziative!